Vetrinetta vintage
Sverniciatura e finitura naturale
Uno dei più interessanti mercatini dell’antiquariato è a La Brigue, minuscolo comune francese ai piedi del Col di Tenda. È molto facile trovare a pochi euro oggetti della cultura alpino-occitana, che opportunamente restaurati possono impreziosire un angolino di casa.
È il caso di questa graziosa vetrinetta risalente ai primi decenni del Novecento, a prima vista molto pesante e robusta, ma appesantita da una verniciatura bianca molto grossolana: decidiamo allora di sverniciarla per metterla a nudo e procedere ad una finitura più aggraziata, e... sorpresa!
1Povera vetrinetta: ha perso i vetri ed i pomelli, ed è stata interamente ricoperta da un pesante strato di cementite!
2L’unica possibilità è metterla a nudo, e con abbondante olio di gomito affiora l’essenza sottostante: è gelso!
3Molti chiodi sono laschi, scegliamo quindi di smontarla completamente per rinforzare le giunzioni e pulirla meglio.
4La cementite è penetrata ovunque: ogni crepa, ogni foro di tarlo, ogni nodo...
5... non c'è altra scelta: muniti di specillo e santa pazienza bisogna rimuoverne ogni traccia!
6Al termine della pulizia possiamo dare una leggera tonalizzazione con mordente noce ed infine alcune mani di gommalacca e cera d’api.
7Infine si montano i vetri, i pomelli e si ingentiliscono le antine con un paio di tendine antiche all’uncinetto.

