Scarpiera multisportello
Dallo spogliatoio FS alla villa signorile
Spulciando gli annunci sui vari mercatini online, ci siamo imbattuti in un oggetto piuttosto particolare e sicuramente degno di nota per le sua fattezze inusuali: si trattava di un armadietto da spogliatoio in uso presso le officine ferroviarie dell’immediato dopoguerra, dotato di dodici vani con relativi sportelli, perfetti per stipare giargiàtule, oppure magari le infinite scarpe che le nostre mogli amano collezionare!
Realizzato in legni misti (abbiamo identificato abete, larice, castagno e pioppo), già al primissimo esame visivo si presentava in condizioni di forte degrado, anche a causa della presenza di più mani di smalto sintetico ormai completamente vetrificate! Inoltre le varie pannellature della schiena, del cappello e degli sportelli in masonite suggerivano subito la necessità di un ripristino piuttosto radicale, anche per consentirne l’utilizzo in casa in condizioni di massima igiene possibile.
Decidiamo quindi di procedere per donargli quella possibilità che la stufa gli avrebbe negato, soprattutto per sfruttare al meglio il notevole spazio che celano i suoi vani con un restauro dal sapore post-industriale ed estremamente scenografico.
1Oltre ai danni strutturali, alla sporcizia ed alle muffe, lo smalto superficiale è completamente crostoso e vetrificato... Brutto, brutto, brutto!
5... mentre una carteggiatura più approfondita avrà il compito di riportare le diverse essenze alla luce del sole.

