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Credenza della nonna

Sverniciatura e laccatura shabby chic

Uno dei mobili più diffusi ed apprezzati in ogni epoca è la credenza con alzata a vetri: chi di noi non ne ha posseduta almeno una, ereditata dai nonni o recuperata da qualche robivecchi o nei mercatini? Qualche tempo fa ci è addirittura capitato di trovarne una accanto ai cassonetti dell’immondizia, e sarà oggetto di una delle prossime Storie di Restauri.

Spesso si trovano in buone condizioni perché sono state usate fino ai giorni nostri, ma di solito hanno un aspetto decisamente incompatibile cosn il nostro gusto estetico: allora perché non tentare un aggiornamento stilistico? Alla praticità della loro grande riserva di spazio si può unire il piacere di un bel mobile d’antan che può vestire un’intera parete!

 

1Ecco una tipica credenza della nonna, non è quasi mai un mobile pregiato ma è molto funzionale in cucina o in salone.
2Lo stile tipico di queste credenze era proprio il tema della campagna, della vigna: sono spesso intagliate con fiori e uva.
3Il tempo ha lasciato il segno: è frequente trovare crepe o fessure dovute ai movimenti del legno, ma nulla di grave!
4Anche il piano ha subito un piccolo trauma: una parte si è scollata dalla sua base, ma anche questa è una riparazione gestibile.
5Iniziamo a dare una pulita: eliminiamo dalla fessura tutta la sporcizia ed i residui di precedenti stuccature...
6... e procediamo all’incollaggio del piano sollevato.
7Purtroppo la superficie dell’intero mobile è stata verniciata con uno spesso strato di flatting, che ovviamente deve essere rimosso...
8... e i suoi residui devono essere eliminati con una buona carteggiatura, per predisporre il legno ai trattamenti successivi.
9Dopo la pulizia si parte con una mano di fondo a gesso, la cosiddetta imprimitura.
10Prepariamo la vernice con pigmenti naturali di un bel verde salvia, una tinta che non passa mai di moda ed è sempre elegantissima!
11Dopo verniciatura e decapaggio, passiamo una bella patina calda di cera d’api naturale.
12Purtroppo chiavi e bocchette sono state sostituite con ferramenta di pessimo gusto anni Ottanta! Per fortuna le maniglie ci danno un’indicazione dello stile...
13... e possiamo cercare dal bronzista qualche elemento più coerente con lo stile originale.
14Ultimo tocco: qualche mano di olio sul piano e la credenza può finalmente tornare ad arredare il suo spazio!

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